venerdì 28 agosto 2026

Svanirò, dove solo tu potrai ritrovarmi.
Mi troverai, dove solo tu potrai abbandonarmi.
Mi lascerai, dove solo tu potrai condurmi.
Mi porterai, dove solo tu saprai dove sono.

 Quando penso tutto è perduto, quando sento tutto è riconquistato. Quando penso mi allontano. Quando sento mi avvicino. Quando penso ovunque sono un'estraneo. Quando sento mi riconosco ovunque.

Pensami, quando non mi sentirai più.

 Ho la pelle completamente tatuata, d'inchiostro invisibile.

 L'eternità è nelle storie, dobbiamo ascoltarle, e raccontarle.

giovedì 27 agosto 2026

 Non ho mai fatto nulla di concreto. Ho scalato abissi, e mi sono immerso nelle profondità delle vette, senza mai fare un passo. Sono una nullità. Un concentrato sterile di ego. Ho sempre e solo pensato a me stesso. Non avrò nessuno. Dovrò farla finita quando non sarò più in grado di badare... un modo, ci deve essere un modo pulito per restituirmi.

 Un fiore può sempre dischiudersi, e accogliere gli impollinatori, che siamo noi lettori nei riguardi di un libro, o qualsiasi evento in cui, anche fortuitamente, si posa un essere attratto dalla nostra fragranza.

 La sede dell'anima? Esiste un luogo della nostra carne capace di contenerla? No, non c’è uno spazio in noi dove l’anima dimori. Siamo noi, piuttosto, i frammenti della sua vastità.